Le moderne strutture industriali si basano su macchinari di precisione che funzionano con vari lubrificanti, fluidi idraulici e liquidi di raffreddamento.possono diventare silenziosi sabotatori quando entrano in contatto con componenti elettriciIl risultante danno ai cablaggi, ai connettori e ai sistemi elettrici può portare a tempi di fermo imprevisti, perdite di produzione e conseguenze finanziarie significative.
Oli industriali: il pericolo elettrico nascosto
Mentre gli oli industriali svolgono funzioni vitali nella lubrificazione, nel raffreddamento e nella trasmissione di energia, la loro interazione con le apparecchiature elettriche comporta molteplici rischi:
-
Lubrificanti e oli per ingranaggi:Ridurre l'attrito meccanico, ma può degradare l'isolamento del cavo, causando cortocircuiti.
-
Fluidi idraulici:Essenziali per la trasmissione di energia, ma le loro caratteristiche ad alta pressione accelerano la penetrazione di olio nei componenti elettrici.
-
Caldaie:Critico per il controllo della temperatura, anche se alcune formulazioni contengono elementi corrosivi che danneggiano i sistemi elettrici.
Queste sostanze agiscono come aggressori invisibili, compromettendo gradualmente le apparecchiature elettriche attraverso la degradazione chimica e fisica che riduce le prestazioni, accorcia la vita utile,e possono creare rischi per la sicurezza.
Selezione del materiale: la prima linea di difesa
Una resistenza efficace all'olio inizia con la corretta selezione del materiale, poiché i diversi polimeri presentano diversi livelli di compatibilità con l'olio:
-
Plastiche standard:Materiali come il polietilene (PE), il polipropilene (PP) e il cloruro di polivinile (PVC) offrono una resistenza limitata all'olio.Il nylon e il poliuretano (PUR) offrono un miglioramento moderato, ma richiedono una valutazione attenta.
-
Fabbricazione a partire da:Il PTFE, il FEP e l'ETFE dimostrano una resistenza eccezionale all'olio, oltre che un'elevata stabilità chimica e di temperatura, rendendoli ideali per ambienti difficili.
-
Composti di gomma:La gomma convenzionale ha un rendimento scadente quando esposta agli oli, le formulazioni specializzate come il neoprene e la gomma nitrile offrono una migliore resistenza.mentre la gomma di silicone eccelle nelle applicazioni ad alta temperatura.
Tabella 1: Indicatori di resistenza all'olio dei materiali comuni
| Materiale |
Indice di resistenza all'olio (1-5, 5 è il più alto) |
| Polietilene (PE) |
3-4 |
| Polipropilene (PP) |
2 |
| Cloruro di polivinile (PVC) |
2 |
| Fabbricazione a partire da fibre sintetiche |
4 |
| Polyurethane (PUR) |
4 |
| Etilene propilene fluorato (FEP) |
5 |
| Polipropilene (PTFE) |
4-5 |
| Neoprene |
3 |
| Gomma nitrile |
4 |
| Gomma di silicone |
2-3 |
La triplice minaccia della contaminazione da petrolio
L'esposizione all'olio influenza i componenti elettrici attraverso tre meccanismi primari:
-
Modifiche dimensionali:L'assorbimento dell'olio provoca gonfiore del materiale, alterando le dimensioni fisiche e potenzialmente influenzando l'adattamento meccanico.
-
Modifica della durezza:L'esposizione all'olio ammorbidisce o frantuma i materiali, riducendo la resistenza meccanica e la durata.
-
Degradazione chimica:I componenti dell'olio reagiscono con i materiali a livello molecolare, compromettendo l'integrità strutturale.
Norme del settore: misurazione della resistenza dell'olio
Tabella 2: Norme di prova della resistenza all'olio dei cavi
| Norme |
Regione |
Periodo di immersione |
Temperatura |
Requisito di resistenza alla trazione |
Requisito di allungamento |
| UL 62 |
Nord America |
7 giorni |
60°C |
Ritenzione del 75% |
Ritenzione del 75% |
| UL Riserva di olio I |
Nord America |
4 giorni |
100°C |
Ritenzione del 50% |
Ritenzione del 50% |
| UL Res II di olio |
Nord America |
60 giorni |
75°C |
Ritenzione del 65% |
Ritenzione del 65% |
| EN 50363-10-2 |
L'Europa |
7 giorni |
100°C |
Variazione ± 40% |
Variazione ± 30% |
Strategie di protezione specifiche dei componenti
Soluzioni per fili e cavi
Le costruzioni di cavi specializzate affrontano le sfide dell'esposizione al petrolio:
-
Cavi per automobili:Le classificazioni GXL, SXL e TXL forniscono resistenza all'olio per applicazioni nel vano motore.
-
Cable isolanti in silicone:Offre una resistenza chimica superiore e prestazioni ad alte temperature per ambienti industriali.
-
Polietilene incrociato (XLPE):Fornisce una maggiore resistenza all'olio rispetto all'isolamento PVC standard.
Protezione dei cavi multiconduttori
La selezione del materiale della giacca determina le prestazioni dei cavi multiconduttori in ambienti oleosi:
-
PVC modificato:Le formulazioni migliorate chimicamente migliorano la resistenza all'olio mantenendo al contempo la flessibilità.
-
Elastomeri termoplastici (TPE):Combina resistenza all'olio con resistenza meccanica e flessibilità.
-
Poliuretano (PUR):Fornisce una protezione completa contro oli, abrasioni e fattori ambientali.
Componenti di protezione supplementari
Le misure di protezione supplementari migliorano l'affidabilità del sistema:
-
di larghezza superiore a 50 mm:Disponibile in formulazioni resistenti all'olio, incluse versioni specializzate in fluoropolimeri per condizioni estreme.
-
di larghezza superiore a 30 cmLe costruzioni in PET e nylon forniscono protezione meccanica con resistenza all'olio intrinseca.
-
di larghezza superiore a 50 mmI componenti a base di poliammide offrono una tenuta affidabile contro l'ingresso di olio.
Protezione proattiva per la continuità operativa
I sistemi elettrici industriali richiedono strategie di protezione deliberate contro la contaminazione da olio.combinato con le scelte appropriate dei componenti, stabilisce un'infrastruttura elettrica affidabile in grado di resistere a ambienti operativi difficili.